Se il risultato della mammografia è nella norma il centro screening invia la comunicazione del risultato direttamente a casa (con lettera o via mail) e dopo due anni provvede a inviare un nuovo invito a ripetere la mammografia. Se, tra un esame e il successivo, si nota qualche trasformazione del seno, come: noduli palpabili, deformazione o indurimenti della pelle, retrazioni o sanguinamento dal capezzolo è necessario rivolgersi tempestivamente al proprio medico di fiducia.

Nel caso in cui il risultato della mammografia è dubbiola donna viene contattata telefonicamente dalla ASL per eseguire degli esami di approfondimento come una seconda mammografia e/o un’ecografia (entrambi accertamenti non invasivi), un agoaspirato per esame citologico o una biopsia per esame istologico,oppure altri accertamenti (risonanza magnetica, galattografia, etc.) e/o una visita senologica. La visita del seno è fatta da un medico esperto, in grado di cogliere con la vista e con la palpazione del seno cambiamenti anche piccoli ma significativi.

A conclusione degli esami di approfondimento il medico consegna alla donna una risposta con i dettagli del percorso di assistenza che può prevedere:

  • invito a effettuare la mammografia di screening alla scadenza prevista dal programma in caso di esito negativo/normalità
  • sorveglianza con controllo ravvicinato: la donna viene invitata ad effettuare controlli con maggiore frequenza
  • in caso di esito positivo (diagnosi di tumore) la donna viene indirizzata a effettuare un trattamento e le vengono date le informazioni necessarie a proseguire il percorso di assistenza.

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